
Comunicato Stampa
Galleria Crispi di Gallia Kroumova Trulli – Via Francesco Crispi, 32/a – Roma
presenta
dal 2 al 12 aprile 2007
Ambiente e Società
Fotografie del Pommefritz Crew e di Enrico Pinto
a cura di Gallia Kroumova Trulli
Lunedì 2 aprile la Galleria Crispi inaugura la mostra fotografica “Ambiente e Società”, manifestazione inserita nel circuito di “FotoGrafia - Festival Internazionale di Roma” che si andrà svolgendo a Roma dal 6 aprile al 23 giugno. Il Festival vede coinvolti, da un lato, gli artisti più rappresentativi del momento, selezionati sulla platea internazionale per segnare un vero e proprio punto-rotta nella ricerca artistica contemporanea; e dall’altro, come sedi espositive, molte Istituzioni culturali della Capitale ed un insieme numeroso e qualitativamente elevato di gallerie d’Arte. Fra queste ultime, appunto la Galleria Crispi mette a disposizione i suoi spazi per la rappresentazione del rapporto sempre vivo e sempre critico fra l’Uomo, la sua esistenza, i suoi sistemi di convivenza, ed il territorio e la Natura che proprio dall’Uomo subiscono trasformazioni, alterazioni, adattamenti. Le fotografie del Pommefritz Crew, collettivo fondato da Max Boschini e da Mauro Minunini, come a voler imprigionare un ricordo ed un’emozione, una traccia di vita e la sua incerta sopravvivenza, con il progetto “Isole della memoria” si soffermano sui ruderi e gli abbandoni degli edifici agricoli nella Pianura Padana. I due artisti lombardi, che dal 2000 (anno di fondazione del Pommefritz) hanno presentato i loro lavori in numerosissime manifestazioni in Italia ed all’estero, recuperano nel territorio questi relitti di una fisica presenza, di una cultura, di un sistema di relazioni che sono ormai lontani nel passato, passato che, paradossalmente, non è lontano, che è stato semplicemente messo in disparte per lasciar spazio ad un presente invasivo, fagocitante, rutilante di ritmi incalzanti, seguace di modelli dispotici. Tesori di un mondo non più abitato, cascine e costruzioni si disfano, infestati da vegetazione ed incuria, rimangono come scheletri a punteggiare il terreno incolto e la memoria dispersa, resistono ancora un poco, ancora un altro poco, per raccontarci una cancellazione. I due del Pommefritz lasciano emergere colori e viraggi, segnano i contrasti e profili, e poi disperdono la visuale periferica in una profondità caliginosa, in un distanziarsi progressivo ed ineluttabile. Scenari isolati, scatti surreali e sospesi, queste rappresentazioni sono già elaborazione della mente, più che dell’occhio, sono già esse stesse la trasformazione che documentano.
Accanto ad esse, la Crispi propone le immagini surreali di Enrico Pinto. Milanese d’adozione, Pinto da alcuni anni ha avviato una personale ricerca, nella quale alla sperimentazione tecnica unisce un immaginario denso e caldo di metamorfosi, un’idea della rappresentazione che è passione, fisicità, sensualità. Corpi femminili si vestono delle forme della Natura, si fondono con gli elementi e la vegetazione, si tingono di trasparenze vegetali o minerali. La fotografia di Pinto si gioca così su un sottofondo poetico ed intimistico, su uno scambio ed una mimesi in cui l’erotismo soffuso e vago dialoga con la Natura, ne diventa parte come forma nella forma. È una manipolazione fisica e concettuale, sono fotografie come fossero pittura, prende sostanza una visione della realtà come sovrapposizione, come mescolanza dei dati oggettivi con una trasfigurazione sognante, al tempo stesso carnale ed elusiva. Il rapporto fra l’Uomo e l’Ambiente è qui morbido come un rimpianto, denso e profondo come un istinto, abbandonato come un addio, è vicino e vitale come l’emozione di uno sguardo. La Natura è “alma mater”, è la donna che genera e nutre la passione, che incarna il mistero e l’entusiasmo della vita, che è centro focale di ogni desiderio e di ogni appagamento. E la donna è richiamo alla purezza delle forme originarie, è la bellezza abbigliata di se stessa, è la bellezza del mondo che ci circonda, i suoi colori, le sue venature.
(francesco giulio farachi)
Info mostra
Dal 2 al 12 aprile 2007
Inaugurazione lunedì 2 aprile 2007 – ore 18,30
Ingresso gratuito
Galleria Crispi – Via Francesco Crispi, 32/a – 00187 Roma
Tel. 06 42014315 – 06 6797232
www.galleriacrispi.it info@galleriacrispi.it
orari Galleria
dal Lunedì al Sabato h. 10,00 – 13,00 / 15,30 – 19,30